Cambi
Perché il meccanismo del cambio è importante
Ogni cambiata in un simulatore è un semplice segnale: ciò che distingue i cambi è la meccanica che lo produce, ovvero quanta forza richiede la leva, quanto nettamente si innesta la marcia e quante centinaia di migliaia di cicli può sopportare il meccanismo. È questa sensazione meccanica che permette di sviluppare la memoria muscolare di un vero cambio.
Cambi sequenziali magnetici
Heusinkveld MagShift e MagShift Mini utilizzano un sistema di cambiata magnetico brevettato, con forza di inserimento della marcia superiore e inferiore regolabile separatamente: fino a 11 kg sul MagShift e fino a 8 kg sul Mini. I sensori optoelettronici privi di usura sono testati per un milione di cicli. Il Mini sta nel palmo di una mano e occupa una sola scanalatura del profilato; il MagShift standard aggiunge una regolazione su 3 assi e una pulsantiera integrata a tre tasti.
Cambio ad H e sequenziale in un'unica unità
Il Simagic DS-8X consente di passare dallo schema ad H a 8 marce (6+2+R) alla modalità sequenziale con una sola leva: un'unica unità adatta ai cambi vintage a 4 marce, ai moderni cambi da competizione e alle prove speciali di rally. Un blocco marce estraibile protegge la 7ª, l'8ª e la retromarcia dagli inserimenti accidentali.
Come realizzare una configurazione manuale completa
Tutti i modelli sono plug and play su PC e possono essere montati su rig con profilati in alluminio: scopri i nostri cockpit. Chi pratica rally e drifting abbina generalmente un cambio sequenziale a un freno a mano, mentre la guida con cambio ad H è davvero completa solo con una frizione: scopri le nostre pedaliere.





